Ripresa
4 June 2008Riprendo, dopo diverso tempo, a leggere i messaggi ricevuti ed a scrivere sul blog
Ho ripreso l’attività lavorativa ed ho molte cose da comunicare. Nei prossimi giorni provvederò a risposte private o pubbliche.
A presto
m.p.
Riprendo, dopo diverso tempo, a leggere i messaggi ricevuti ed a scrivere sul blog
Ho ripreso l’attività lavorativa ed ho molte cose da comunicare. Nei prossimi giorni provvederò a risposte private o pubbliche.
A presto
m.p.
Sabato 12 gennaio 2008 è deceduto, a Rimini, l’Avv. Cleto Cucci.
Figura nota al mondo del diritto e del collezionismo, ha svolto la sua battaglia giuridica negli anni settanta, ottanta e novanta.
Ho avuto la fortuna di seguirlo nell’attività forense svolta a favore del diritto dei collezionisti, di apprendere da lui l’interesse della materia e il gusto della battaglia civile da combattere.
Sento ora di dover partecipare la notizia della sua morte ai tanti che l’hanno conosciuto.
Nella giornata di oggi 14 gennaio 2008 viene publicato sul quotidiano Il Resto del carlino l’articolo che che di seguito vi ripropongo.
La sua una vita straordinaria.
Voglio fare a tutti voi i miei auguri di buon Natale e di felice anno nuovo.Mi scuso se ancora non sono riuscito a pubblicare articoli ma, a causa di recenti problemi di salute, ho dovuto momentaneamente porre in secondo piano la mia attività di blogger.Ma certamente con l’anno nuovo riprendero il mio impegno…Auguri a tutti!
Mi chiamo Massimo Pasquinelli, sono avvocato da oltre ventanni, socio della P&P Società professionale di avvocati S.t.p. con studio in Rimini. I miei riferimenti li potrete trovare collegandovi al dominio della P&P presente in questa pagina.
Da dieci anni seguo professionalmente il diritto dei beni culturali applicato al collezionismo privato.
Questa particolare attività giuridica, oltre a corrispondermi personalmente e piacermi, l’ho potuta assimilare ed affinare da uno straordinario maestro: l’Avv. Cleto Cucci di Rimini.
Con Lui, figura autorevole tra i giuristi impegnati nel settore, ho iniziato a condividere - seguendoLo, guardandoLo, ascoltandoLo - i processi penali che avevano per imputati i collezionisti d’archeologia, di numismatica o di paleontologia; oppure le cause civili afferenti la proprietà dei reperti.
Tramite l’Avv. Cucci, memoria storica del diritto italiano dei beni culturali ed eclettico studioso e collezionista, ho potuto approfondire sia la conoscenza del diritto che quella di un mondo estremamente vario, interessante, colto e generoso quale quello del collezionismo italiano.
Le ragioni e la presentazione del blog potrete trovarle scritte tra le Pagine.
E’ l’inizio di un percorso stimolante e, se lo concedete, anche contro corrente.
L’originalità del lavoro che inizia non sta nella diversità ricercata, nell’essere contro, nel considerarsi parte di una minoranza profetica baciata dalla ragione.
E’ il lettore interessato il depositario dell’originalità poiché essa consiste nel diffondere, mettere in rete, divulgare, commentare, dare fondamento, esemplificare, far conoscere e difendere il diritto dei collezionisti.
Coloro che posseggono o collezionano reperti archeologici, numismatici o paleontologici sono prossimi alla delinquenza - come lascia intendere il comportamento di buona parte degli organi preposti alla tutela dei beni culturali ( Soprintendenze, Pubblici Ministeri, Carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Artistico, Guardia di Finanza,…) – o sono titolari di diritti che vengono dapprima clamorosamente mortificati dalla pubblica accusa e poi salvaguardati e ripristinati dai Giudici.
Non si tratta di scavatori abusivi o di mercanti clandestini (da perseguire penalmente !) ma del diritto alla proprietà ed al possesso di tali beni.
Mi pare sufficiente per partire.